Il latte, prima di essere confezionato e commercializzato, necessita di essere sottoposto a trattamenti specifici atti ad eliminare microrganismi patogeni che potrebbero alterarne le qualità, comprometterne l’integrità e modificarne le caratteristiche fisiche ed organolettiche.
Alcuni dei processi cui viene sottoposto il latte sono la filtrazione, la pastorizzazione, la sterilizzazione e la refrigerazione al fine di garantire la sicurezza e la corretta conservazione nel tempo.

È proprio nelle fasi di Pastorizzazione e Sterilizzazione che entra in gioco il Vapore: questi trattamenti, che prevedono temperature e tempi di applicazione diversi, garantiscono un aumento dei tempi di conservazione del latte in linea con le richieste dei consumatori.

Esistono processi nei quali il vapore entra in contatto diretto con il prodotto, ad esempio nella produzione del latte UHT. E’ importante valutare i rischi e le conseguenze legate alla qualità del vapore impiegato perché i contaminanti provenienti da varie fonti, potrebbero portare a delle conseguenze indesiderate sulla salute delle persone. Ad esempio, additivi chimici aggiunti nelle caldaie in cui il vapore viene prodotto non vengono rimossi con la filtrazione e vengono così introdotti nel prodotto che entrerà nelle case dei consumatori.

Spirax Sarco ha identificato la qualità del vapore idonea a poter definire il “vapore come ingrediente”, adatto al consumo umano perché privo di qualsiasi additivo chimico e di qualsiasi sostanza nociva.
Questo “vapore pulito” deve essere generato da un generatore di vapore indiretto alimentato con acqua deionizzata di alta qualità o prodotta da un impianto di osmosi inversa.
Gli alti standard qualitativi del prodotto trattato, in questo caso del latte, sono garantiti non solo dagli “ingredienti” utilizzati ma anche dalle caratteristiche costruttive dell’impianto in cui avvengono le lavorazioni.
I materiali a contatto con gli alimenti comprendono tutto ciò che entra in contatto con gli alimenti dalla loro produzione al loro confezionamento, ad esempio, vetro, plastica, alluminio, metalli in generale, etc… questo è il motivo per cui è importante assicurare che tali materiali non rilascino negli alimenti alcuna molecola nociva che possa contaminarli.

In molti Stati sono state introdotte delle normative per regolamentare la sicurezza in materia alimentare.
In Italia è stato recepito il regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. Esso mira a garantire il funzionamento efficace del mercato interno per quanto attiene all’immissione sul mercato comunitario dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto direttamente o indirettamente con i prodotti alimentari, oltre a costituire la base per assicurare un elevato livello di tutela della salute umana e degli interessi dei consumatori.

I generatori di vapore indiretto Spirax Sarco nella versione “Food&Beverage EC 1935” sono progettati e costruiti in accordo a tale decreto per garantire sicurezza, alti standard qualitativi e massima efficienza impiantistica.

Dove trovare le applicazioni del vapore di Spirax Sarco nell’industria lattiero-casearia:

Per ulteriori informazioni o richieste di offerta contattare la mail seguente:marketing@it.spiraxsarco.com o emanuele.tomasi@it.spiraxsarco.com                                                    

Share

Facci una domanda

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.