sterilizzazione

In ambito ospedaliero, in cui è fondamentale prevenire e controllare le infezioni, la sterilizzazione riveste particolare importanza. I pazienti sono molto vulnerabili ai rischi di infezioni; possono, infatti, venire facilmente a contatto con sostanze contaminanti e mettere così fortemente in pericolo le loro difese immunitarie.

La sterilizzazione deve essere eseguita su tutti quegli strumenti e Dispositivi Medici definiti “critici” che entrano a contatto diretto col sangue o con la cute, mucose ed altre parti del corpo che normalmente sono e devono rimanere sterili e con un elevato grado di asetticità.

Ai metodi di sterilizzazione che prevedono l’impiego di sostanze chimiche (ossido di etilene, gas plasma e glutaraldeide) si predilige l’impiego di metodi fisici quali: incenerimento, bollitura, radiazioni, mezzi filtranti, calore secco o umido. Fra i metodi che utilizzano il calore umido, la sterilizzazione attraverso l’azione del vapor saturo sotto pressione all’interno di sterilizzatrici a chiusura ermetica (autoclavi), è la tipologia più diffusa, economica e affidabile. Essa consente, infatti, di sterilizzare in breve tempo (20 minuti a 121°C o 3 minuti a 134°C), carico metallico, strumentario in genere o carichi porosi. 

La qualità del vapore impiegato per la sterilizzazione dei prodotti destinati ad uso ospedaliero è fondamentale per far sì che il ciclo avvenga una sola volta in modo risolutivo.

Necessariamente, validarne la giusta qualità, rende più affidabile il processo di sterilizzazione e garantisce sia la sicurezza degli strumenti e, ancor più, la salute dei pazienti, il nostro bene primario.

La linea guida prescrittiva e di orientamento, completa ed esauriente per chiunque produca o utilizzi grandi sterilizzatrici a vapore, è la normativa EN285, i cui standard sono validi e applicati in tutti i paesi dell’Unione Europea. Tale normativa elenca i requisiti di qualità (fisici e chimici) che deve avere il vapor saturo, quando entra in contatto con il carico al fine di sterilizzarlo.

Spirax Sarco si è da sempre mostrata sensibile a questo tema intervenendo e contribuendo nella gestione dei sistemi di generazione di vapore atti alla sterilizzazione per soddisfare i più elevati standard di qualità e sicurezza.

I nostri generatori di vapore pulito sono ideali per la sterilizzazione in ambito ospedaliero, in conformità alle normative UNI EN285 e HTM0101.

In particolare, il nuovo generatore CSG-HS è una soluzione innovativa, unica sul mercato, frutto dell’unione tra la tecnologia più avanzata e il know-how maturato da Spirax Sarco in tanti anni di esperienza.

Il CSG-HS garantisce la generazione di vapore saturo, che risponde ai requisiti imposti dalla normativa vigente.

Il controllo del package CSG-HS è affidato ad un quadro di comando completo di PLC di ultima generazione, in grado di effettuare un’analisi preventiva dello stato di funzionamento dei componenti principali e di connettersi da remoto, attraverso il web o i dispositivi mobili più comunemente utilizzati.

Spirax Sarco ci viene in soccorso per analizzare, progettare e validare la produzione ed impiego di Vapore Pulito.

Grazie all’assistenza tecnica  dei nostri esperti  assicuriamo le condizioni fisiche ottimali del vapore per raggiungere la sicurezza ricercata sino al contatto diretto con i componenti da sterilizzare.

Il Generatore di Vapore Pulito CSG-HS

Le Migliori prassi per la Distribuzione

Le Analisi di convalida della Qualità del vapore (Steam Quality Test) 

Sono la triade vincente che Spirax Sarco vi propone per prevenire e contenere le infezioni nosocomiali.

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