Cos’è la legionellosi?

legionellosi

La legionellosi è una malattia potenzialmente mortale causata dai batteri Legionella.

L’infezione è responsabile di una serie di disturbi che possono variare da una lieve sindrome pseudo-influenzale ad una più seria polmonite interstiziale accompagnata da altri sintomi che sono simili alle classiche forme di polmonite conosciute, ovvero febbre, tosse secca, dolori muscolari, debolezza e difficoltà di respirazione. Talvolta possono anche comparire sintomi extra respiratori e complicanze di natura neurologica, renale, cardiaca o gastrointestinale.

La possibilità di contaminazione è probabile anche per soggetti sani, tuttavia i soggetti più a rischio hanno più di 45 anni, sono fumatori, forti bevitori, soffrono di malattie respiratorie croniche e/o renali o hanno un sistema immunitario compromesso.

La Legionella è classificata come “sostanza pericolosa”. La trasmissione della Legionella non avviene tra uomo e uomo, bensì tramite inalazione o aspirazione di piccole gocce di acqua contaminata, anche solo nebulizzata o in sospensione nell’aria.

Dove si può contrarre la legionellosi?

I batteri della Legionella detestano gli ambienti puliti e perciò il loro habitat naturale è povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica, aminoacidi e ioni metallici, in particolare ioni di ferro. I loro ambienti ideali sono quelli sporchi, incrostati e contaminati come le superfici arrugginite o i cumuli di sudiciume, fanghi e melme microbiche, dove ci sono sostanze organiche e possono alimentarsi e moltiplicarsi.

In natura, sono comunemente presenti nei fiumi, nei laghi, nelle falde idriche, nelle sorgenti termali, … e, più in generale, ovunque ci siano possibili ristagni d’acqua ad una temperatura compresa tra 20°C e 60°C. Ma si possono trovare facilmente anche in ambienti umidi artificiali, tipicamente nelle torri di raffreddamento, nelle batterie di condensatori evaporativi, nei serbatoi, nelle piscine, negli impianti idrici o di climatizzazione di edifici pubblici o privati e, quindi, in sostanza, in tutti quei luoghi che si frequentano abitualmente (ospedali, alberghi, case di cura, scuole, piscine, impianti sportivi, …), ma che non vengono tenuti adeguatamente sotto controllo mediante procedure di trattamento e manutenzione regolari ed efficaci.

Com’è la situazione in Italia?

I casi di legionellosi in Italia sono in aumento ogni anno: dal 2000 al 2019, secondo una stima dell’Istituto di Superiore di Sanità (ISS), sono stati circa 18.000, con un picco di circa 2.000 ammalati nel 2017. Anche il tasso di mortalità da Legionella è alto: mediamente oscilla tra il 5 e il 10%, talvolta raggiunge anche il 15% e, per i pazienti immunodepressi, può salire fino al 40÷80% senza adeguato trattamento farmacologico (si ferma al 5÷30% in caso di adeguata terapia).

Tasso di incidenza della legionellosi in Italia (fonte: legionella.it)

Come prevenire o controllare il rischio Legionella?

Per impedire o tenere adeguatamente sotto controllo la proliferazione del batterio Legionella ci sono molti fattori da considerare a livello di progettazione, manutenzione ed esercizio di un impianto. È fondamentale effettuare un’attenta valutazione del rischio e gestirne l’implementazione, affidandosi a persone competenti, in grado di capire se l’impianto e tutte le apparecchiature che vi sono installate rappresentano o meno un effettivo rischio di esposizione alla Legionella.

Occorre sapere con che tipo d’impianto si ha a che fare (l’acqua nell’impianto è acqua di ricircolo o proviene da un serbatoio di stoccaggio?, Il serbatoio di stoccaggio è conforme ai requisiti legislativi in materia di controllo anti-Legionella?, È acqua fredda o acqua calda?, A che temperatura?, …), individuare le potenziali fonti di rischio (Presenza di ruggine, sporcizia e/o materiale organico?, Ci sono condizioni favorevoli per la proliferazione dei batteri?, Si generano gocce di acqua nebulizzata o in sospensione nell’aria?, …) e applicare e programmare le necessarie procedure di monitoraggio, ispezione, manutenzione ed altre eventuali che garantiscano il regolare funzionamento dell’impianto in sicurezza, notificando risultati, esiti di test e commenti significativi.

Se si identifica un rischio che non si è in grado di prevenire si deve mettere in atto una serie di misure di controllo preventive che impediscano o limitino al massimo la crescita e la moltiplicazione dei batteri Legionella.

Ecco alcuni consigli e indicazioni che riteniamo utili per i vostri impianti e che sono sempre da seguire, ove possibile:

– Eliminare ogni rischio di ristagno d’acqua in qualsiasi punto dell’impianto, utilizzando tubazioni di breve lunghezza ed evitando spazi morti inutilizzati e tubazioni ridondanti

– Evitare i materiali metallici, in particolare ferrosi, che favoriscono la crescita della Legionella e porre, quindi, grande attenzione nella scelta dei componenti e di tutte le parti bagnate a contatto con l’acqua

– Ispezionare e mantenere sempre pulito e sanificato l’impianto e il circuito acqua al suo interno, siano essi nuovi o ricondizionati, in modo che non si possano formare prodotti di corrosione, fanghi microbici ed altri tipi di depositi residui

– Assicurarsi che qualsiasi emissione di acqua nebulizzata venga adeguatamente controllata

– Attuare procedure di trattamento dell’acqua per annientare o limitare la capacità di crescita dei batteri Legionella e di altri possibili microrganismi

Avete una torre di raffreddamento o un condensatore evaporativo?

Spirax Sarco è al vostro fianco per fornirvi il supporto necessario e le soluzioni ingegneristiche migliori, nel pieno rispetto delle best practice, dei principali requisiti costruttivi nazionali e internazionali e dei massimi standard qualitativi in materia di salute e di sicurezza.

Tra le soluzioni disponibili vi segnaliamo, i nostri rinnovati sistemi di produzione istantanea di acqua calda ‘EasiHeat’ per impianti di riscaldamento (HVAC) ed altre applicazioni industriali.

Sono package pre-assemblati completi, compatti ed energeticamente ancor più efficienti delle versioni precedenti, perché i miglioramenti tecnici apportati alle parti costruttive degli scambiatori di calore a piastre hanno ulteriormente incrementato l’efficienza dello scambio termico e ridotto sia la caduta di pressione sia il rischio di fouling.

La funzionalità ‘Guardian’ nel software del sistema di controllo dell’EasiHeat consente di monitorare e registrare la temperatura dei flussi d’acqua e, quindi, di garantire la condizione di non proliferazione dei batteri Legionella.

Il funzionamento ottimale e il monitoraggio continuo sono, invece, garantiti dai sistemi di controllo Spirax Sarco di nuova generazione che consentono di tenere perfettamente sotto controllo anche le portate e i consumi energetici.

Spirax Sarco è in grado di offrire altri sistemi di produzione di acqua calda istantanea ed anche i più tradizionali sistemi ad accumulo con serbatoio e riscaldatore a fascio tubiero a U interno o con serbatoio e gruppo di riscaldamento a circolazione forzata esterno.

Volete saperne di più? Non esitate a contattare i nostri esperti o scriveteci: marketing@it.spiraxsarco.com

Condividi il post:
Share

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.