Spirax Sarco ed Enomondo danno vita a un sistema di teleriscaldamento alimentato a biomasse

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A inizio maggio è stato inaugurato, presso lo stabilimento di CaviroExtra-Enomondo di Faenza, un importante impianto di teleriscaldamento che produce calore a partire da un combustibile rinnovabile (gli scarti della filiera produttiva) riducendo l’inquinamento e, in particolare, l’utilizzo di metano e altri combustibili fossili.

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Proprietaria dell’impianto che produce sia energia elettrica che energia termica, è la società Enomondo (join venture tra Herambiente e CaviroExtra) che ha incaricato Spirax Sarco, leader nel settore dei sistemi a vapore, per la progettazione e la realizzazione delle macchine principali che alimentano il circuito del teleriscaldamento.

Come funziona la centrale di teleriscaldamento a biomasse di Enomondo

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Il funzionamento della centrale a biomasse si basa sul concetto di economia circolare. La centrale produce infatti vapore ad alta pressione ed elevata temperatura utilizzando gli scarti della filiera vitivinicola, in primis vinacce derivanti dalla produzione del vino della filiera produttiva del Gruppo Caviro, così come gli sfalci e le potature del verde pubblico conferiti da Herambiente presso lo stabilimento faentino di Caviro. Il vapore incanalato arriva quindi a una turbina per la trasformazione in energia elettrica.

Una parte del vapore viene però utilizzata per scaldare l’acqua a 90 °C. Quest’acqua viene inviata a una nuova infrastruttura, la rete di teleriscaldamento, composta da tubazioni che si estendono per 1200 metri, sfruttando una potenza di 7,5 megaWatt.

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I benefici si estendono anche al di fuori dello stabilimento di Caviro. Altri soggetti hanno infatti la possibilità di allacciarsi alla rete ricevendo l’acqua calda per il riscaldamento.

Diversi utenti si sono già allacciati alla rete di teleriscaldamento collegata alla centrale a biomasse. Si tratta di attività produttive industriali, artigianali, svariate utenze civili e, tra le altre, la scuderia di formula 1 Alpha Tauri, che ha la propria sede accanto a Caviro Extra ed Enomondo.

Le utenze sono dotate di contatori di ultima generazione: le letture sono disponibili presso portale web e fruibili in tempo reale: gli utenti possono così tenere sotto controllo i consumi e, contestualmente, Enomondo riesce a monitorare le sottostazioni, così da intervenire in tempi rapidi in caso di anomalie.

Caratteristiche tecnologiche della centrale realizzata da Spirax Sarco

La tecnologia utilizzata per questo innovativo impianto è quella basata su un sistema di scambio termico ottenuto da vapore proveniente dalla centrale esistente che unisce la tecnologia di scambio termico con sottoraffreddamento delle condense, al fine di avere una efficienza massima del sistema e annullare tutte le perdite energetiche derivanti dal vapore di flash.

Il vapore viene condensato tramite uno scambiatore di calore Vapore/Acqua TLR a tubi corrugati di Spirax Sarco.

Più precisamente la centrale è costituita dai seguenti sistemi:

2 sistemi di scambio termico Acqua/Vapore;

  • Un sistema di distribuzione acqua calda alla rete di teleriscaldamento cittadina costituito da 2 pompe TLR oltre a una di riserva, in funzionamento per bassi carichi;
  • Un sistema di espansione per il teleriscaldamento;
  • Un sistema di accumulo acqua di riserva per la linea TLR;
  • Un sistema di ricarica per le pompe d’acqua all’accumulo;
  • Un sistema di dosaggio chimico.

Lo scambiatore di calore svolge la funzione di riscaldamento dell’acqua a 90°C, tramite il vapore spillato dalla turbina a 3,5 barg.

Per gestire la temperatura dell’acqua in uscita, il sistema provvede a regolare sia la portata di vapore in ingresso allo scambiatore che la portata delle condense all’uscita attraverso una doppia regolazione.

Dal momento che la pressione del vapore è di circa 3,5 barg, in fase di studio è stato verificato che la pressione residua allo scarico condense fosse sufficiente a rilanciare le condense all’interno di un serbatoio esistente.

Il sistema di regolazione con doppia valvola ha permesso inoltre di gestire il carico del teleriscaldamento dallo 0% al 100% del carico totale di ogni scambiatore, pari a 3,75 MW totali (7 MW termici) senza dover predisporre un gruppo di pompaggio di rilancio condense. Questo permette inoltre di gestire solo condense sottoraffreddate, aumentando l’efficienza dello scambio termico vapore/acqua di circa il 7% rispetto ai sistemi di scambio termico tradizionali.

Tutto questo grazie alla tecnologia altamente avanzata di Spirax Sarco e all’esperienza dei suoi tecnici specializzati.

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