Come sfruttare l’energia del vapore per cottura, raffreddamento e refrigerazione dei cibi

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energia del vapore per cottura, raffreddamento e refrigerazione dei cibi

Il vapore è utilizzato in una pluralità di contesti industriali, ma è bene porre determinate distinzioni al fine di una corretta trattazione. Innanzitutto è corretto precisare che è molto diverso parlare di vapore di impianto e di vapore di processo, soprattutto se si tratta di processo alimentare.

In questi casi il vapore viene utilizzato a contatto (diretto o indiretto) con gli alimenti per la cottura o altri trattamenti dei cibi. A partire dagli anni ‘90, all’interno del settore Food&Beverage è cresciuta progressivamente l’attenzione al prodotto e a ogni passaggio relativo ai processi di produzione.

A incentivare tale attenzione ci sono sicuramente le normative specifiche così come le linee guida, in continuo aggiornamento, sotto la spinta di un’utenza sempre più attenta ed informata.

Problematiche e sfide in ambito Food: il ruolo del vapore a uso alimentare

Il settore Food&Beverage è quindi chiamato a rispondere a richieste crescenti in materia di sicurezza alimentare, problematiche relative ai brand, impatti e preoccupazioni in funzione della crescita aziendale, alla redditività e alla salute dei consumatori finali.

L’ultimo aspetto è quello più rilevante. In termini di salvaguardia della salute degli utenti occorre prestare la massima attenzione ai materiali e alle tecniche di fabbricazione utilizzati per tutti i componenti dell’impianto a vapore quando il vettore di energia entra in contatto con i singoli ingredienti o il prodotto finito.

In questi casi viene imposto che le macchine attinenti all’impianto di produzione e distribuzione del vapore siano conformi al regolamento europeo EC1935. Volendo andare oltre, è importante che le valvole alimentari rispettino anche le specifiche norme internazionali come 3A, FDA, IFS ecc.

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Focus sul vapore pulito: perché è di fondamentale importanza per l’industria alimentare di oggi

Occorre poi uno specifico focus sul vapore e gli aspetti relativi alla sua purezza. L’industria di produzione e confezionamento di cibi e bevande utilizza il vapore per una pluralità di funzioni e applicazioni dalla cottura degli alimenti, alla loro lievitazione, passando per la pastorizzazione e la sterilizzazione dei contenitori.

Aspetti quali la qualità e la purezza del vapore sono sempre stati di primaria importanza nel settore sanitario e farmaceutico. Nel settore alimentare e delle bevande, invece, non sempre vengono compiute le opportune analisi o valutazioni specifiche in merito alla natura del vapore impiegato e al suo impatto sulla produttività, così come sulla qualità del prodotto finito.

Un grave errore dal momento che sono potenzialmente gravi i rischi di contaminazione generati dall’utilizzo del vapore di caldaia a contatto con gli alimenti. Da qui nasce l’esigenza di opportune precauzioni per minimizzarli o mitigare i rischi connessi alla possibile presenza di microrganismi patogeni, batteri funghi e lieviti veicolati proprio dal vapore non pulito.

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Vapore pulito: gli obblighi a cui sono tenuti i produttori alimentari

I produttori alimentari, comprese le bevande, sono obbligati dalle Leggi ad assicurare la qualità del prodotto finale, identificando i potenziali pericoli e tenendoli sotto controllo.

Per far ciò occorre fare riferimento alle linee guida fornite da HACCP e EHEDG (European Hygienic Engineering & Design Group).

Qualità e Sicurezza del vapore possono essere considerati come prerequisiti HACCP. Quando il vapore viene introdotto direttamente nel prodotto, invece, questo viene considerato quale parte attiva del processo produttivo alimentare.

Ecco allora che l’impiego del vapore pulito costituisce il miglior sistema per superare il rischio di contaminazione potenziale, offrendo il più basso indice di alterazione delle caratteristiche chimiche, fisiche ed organolettiche degli alimenti e delle bevande.

Dai produttori e trasformatori più strutturati ai fornitori più piccoli, le soluzioni avanzate disponibili oggi sul mercato possono supportare le aziende nel raggiungimento di tali obiettivi in funzione dei più elevati standard di qualità.

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