I principali prodotti di Spirax Sarco per l’industria alimentare

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Spirax Sarco è, da sempre, impegnata nella divulgazione dei principi fondamentali nell’utilizzo del vapore anche quando il vettore di calore è miscelato con gli alimenti, o a contatto diretto con gli stessi.

Ogni azienda operante nel Food&Beverage sa che in tutti questi casi il vapore deve essere considerato un vero e proprio ingrediente e trattato con le stesse cautele e accorgimenti igienico sanitari.

Vediamo di approfondire gli aspetti principali del settore all’interno di alcuni contesti specifici.

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Il vapore nella produzione di latte e latticini

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Alcuni esempi permettono di capire ancora meglio il valore dei sistemi vapore Spirax Sarco per alcuni contesti specifici, cominciando da quello latte-caseario.

Il latte, prima di essere confezionato e commercializzato, deve essere sottoposto a trattamenti idonei a eliminare microrganismi patogeni che potrebbero alterare le qualità, compromettere l’integrità e modificare le caratteristiche fisiche e organolettiche del prodotto.

Alcuni dei processi chiave a cui viene sottoposto il latte sono la filtrazione, la pastorizzazione, la sterilizzazione e la refrigerazione al fine di garantire la sicurezza e la corretta conservazione del latte nel tempo.

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Il ruolo del vapore nel processo produttivo

Proprio nelle fasi di pastorizzazione e sterilizzazione entra in gioco il vapore. In che modo? Attraverso trattamenti specifici che prevedono determinate temperature e modalità di applicazione diverse, al fine di garantire un aumento dei tempi di conservazione del latte in linea con le richieste dei consumatori.

All’interno di alcuni processi il vapore entra a contatto diretto con il prodotto, ad esempio nella produzione del latte UHT. In questi casi è molto importante valutare i rischi e le conseguenze legate alla qualità del vapore impiegato dal momento che i contaminanti provenienti da fonti esterne potrebbero portare a conseguenze dannose per la salute dei consumatori.

Esempi in questo senso sono dati dagli additivi chimici che, in alcuni casi, vengono immessi nelle caldaie dove il vapore viene prodotto senza essere successivamente rimossi, contaminando il prodotto.

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La soluzione Spirax Sarco per il vapore pulito nel trattamento del latte

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La tecnologia Spirax Sarco ha permesso di identificare la qualità del vapore idonea a essere definita “vapore come ingrediente”, quel vapore, cioè, adatto al consumo umano dal momento che è privo di qualsiasi additivo chimico e di qualsiasi sostanza nociva.

Qualcosa che va persino oltre al principio del “vapore pulito”, prodotto da un generatore di vapore indiretto, alimentato con acqua deionizzata o prodotta da un impianto di osmosi inversa.

Gli elevati standard qualitativi del prodotto trattato, in questo caso il latte, sono garantiti non solo dagli ingredienti primari utilizzati, ma anche dalle caratteristiche costruttive dell’impianto di produzione e distribuzione del vapore dove avvengono le lavorazioni.

I materiali a contatto con gli alimenti sono tutti quelli che possono entrare in contatto, anche accidentalmente, con l’alimento, sia in fase di produzione che di confezionamento, ad esempio, vetro, plastica, alluminio, metalli in generale, etc. È importante assicurare che tali materiali non rilascino negli alimenti alcuna molecola nociva che possa contaminarli.

Le norme di riferimento per il settore alimentare

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In molti stati sono state introdotte normative specifiche per regolamentare la sicurezza in materia alimentare.

In Italia è stato recepito il regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. Un provvedimento che mira a garantire l’immissione sul mercato comunitario di materiali e di oggetti idonei al contatto diretto o indiretto con i prodotti alimentari, oltre a costituire la base per un elevato livello di tutela della salute umana e degli interessi dei consumatori.

I generatori di vapore indiretto Spirax Sarco, nella versione “Food&Beverage EC 1935” sono progettati e costruiti in accordo a tale decreto per garantire sicurezza, alti standard qualitativi e la massima efficienza impiantistica.

A garanzia della sicurezza alimentare interviene anche il Regolamento CE 2023/2006, entrato in vigore il 1° agosto 2008. Si tratta di un provvedimento importante che ha sancito, a livello europeo, l’obbligo di regole GMP – good manufacturing practices o norme di buona fabbricazione – per i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti. A livello normativo questo Regolamento impone agli operatori del settore di “istituire, attuare e far rispettare un sistema di assicurazione della qualità efficace e documentato” (art. 5.1), che si basi sul “monitoraggio dell’attuazione e del totale rispetto delle GMP” (art. 6.1).

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Il valore del vapore pulito nella produzione di pasta

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Dai latticini alla pasta. Milioni di tonnellate di questo genere alimentare, tra i più consumati in assoluto, vengono sottoposte ogni giorno a un processo di trattamento termico all’interno degli stabilimenti produttivi industriali.

Attenzione però: l’alta qualità della produzione non dipende solamente dalla materia prima impegnata, ma dall’intero processo produttivo. Occorre quindi tenere in grande considerazione natura e peculiarità di tutti i fenomeni che intervengono nelle diverse fasi del processo tecnologico: parliamo di macinazione del grano, impastatura, cottura, pastorizzazione fino alla trafilatura e all’essiccazione.

I sistemi vapore di Spirax Sarco idonei alle fasi di produzione della pasta

Spirax Sarco, quale società leader nel settore dei sistemi vapore, offre la sua tecnologia specifica in ogni processo chiave legato alla produzione di pasta, in particolare per l’impastatura, dove si regola l’acqua potabile in ingresso per amalgamare le materie prime dell’impasto.

La quantità di acqua necessaria in questa fase viene modulata attraverso le valvole Steri-trol, un modello caratterizzato dal fatto di essere interamente in acciaio inox, a basso tenore di carbonio. Il design delle valvole è stato definito in accordo con ASME BPE, mentre gli elastomeri sono approvati FDA.

Menzione speciale merita anche la fase di packaging: si tratta del momento fondamentale in cui si garantisce la durata del prodotto immesso sul mercato.

Non va dimenticato, inoltre che la gamma di generatori di vapore indiretti Spirax Sarco CSG-FB è realizzata in accordo ai limiti di rilascio previsti dalle più recenti normative europee in merito a materiali e oggetti a contatto con gli alimenti, tra cui CE1935/2004 e CE 2023/2006 precedentemente citata.

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