Conformità FCM: un requisito indispensabile per il tuo sistema a vapore alimentare
Le soluzioni Spirax Sarco per la conformità
dei processi nel F&B
Quando il vapore tocca i prodotti alimentari, in modo diretto o attraverso le superfici e i macchinari che li lavorano, rientra a pieno titolo tra gli FCM. Tutto ciò con cui gli alimenti entrano in contatto è soggetto ai requisiti delle normative vigenti.
Un controllo puntuale dell'impianto, componente per componente, è ciò che può garantire un sistema a norma ed evitare di esporre l'azienda a un fermo della produzione.
Le soluzioni per l'Industria del Food & Beverage
Spirax Sarco definisce un nuovo standard per i materiali a contatto con gli alimenti (FCM) nei sistemi a vapore, garantendo la conformità di ogni componente, tramite una dichiarazione ufficiale.
Riduzione dei potenziali
punti di contaminazione
Aumento della capacità
di produzione
Affidabilità del processo
e riduzione dei tempi
manutentivi
Sterilizzazione efficiente e sicura
Risparmio e recupero
di energia
Rispetto delle best practice e
delle norme vigenti in materia
di salute e sicurezza
Cosa succede quando un componente del sistema non è certificato
Valvole, scaricatori di condensa, filtri, sonde e misuratori di portata che compongono la gamma Spirax Sarco devono rispettare un principio condiviso a livello globale: qualsiasi materiale a contatto diretto o indiretto con alimenti deve essere sufficientemente inerte da non trasferire sostanze in grado di mettere a rischio la salute umana o alterare composizione e proprietà organolettiche del prodotto.
Quali rischi per il business?
La documentazione mancante
Senza una Dichiarazione di Conformità (DoC) completa, la catena di tracciabilità si spezza. È questo documento a dimostrare che ogni componente ha superato test rigorosi e che la sua storia è verificabile lungo tutta la filiera.
I punti di contatto non mappati
Il vapore raggiunge gli alimenti in modi molto diversi: iniezione diretta, cottura, scongelamento, sterilizzazione delle linee, sigillatura degli imballaggi. Non tutti questi processi vengono considerati allo stesso modo in fase di verifica interna.
Il regolamento che cambia con il mercato
UE, Stati Uniti e Cina rappresentano il 27,5% della popolazione mondiale e i tre principali riferimenti normativi: Regolamento (EC) n. 1935/2004, FDA CFR Titolo 21 e GB 4806.1-2016. Sapere quale si applica ai tuoi mercati di destinazione è il primo passo per eliminare ogni margine di ambiguità.Nel whitepaper trovi la mappa completa dei punti di contatto del vapore nei processi alimentari e il confronto tra i tre regolamenti.